L'humus di lombrico (chiamato anche vermicompost o *castings*) è internazionalmente riconosciuto dalla comunità scientifica agronomica come il più nobile, completo ed efficace ammendante organico esistente sul pianeta Terra. Charles Darwin dedicò gli ultimi quarant'anni della sua vita allo studio dei lombrichi, definendoli "gli aratri della natura". Nel vermicompostaggio domestico, l'apparato digerente dei lombrichi trasforma gli scarti vegetali di cucina e il cartone in un concentrato vivente di enzimi, batteri benefici, fitormoni naturali di radicazione e nutrienti minerali solubili a lento rilascio, totalmente inodore e dal fresco profumo di bosco.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché l'humus di lombrico è considerato superiore a qualsiasi altro concime?
L'humus di lombrico è chimicamente neutro (pH 7), ricco di sostanze ormono-simili (auxine, citochinine e gibberelline) che stimolano la radicazione, contiene una carica microbica utile 100 volte superiore a quella del compost comune e non brucia mai le radici anche se usato puro.
Quale specie di lombrico è necessaria per il vermicompostaggio?
Si utilizzano esclusivamente i lombrichi rossi della California (Eisenia fetida ed Eisenia andrei), specie epigeiche straordinariamente voraci, capaci di mangiare ogni giorno il 50-100% del proprio peso corporeo in sostanza organica.
Cosa NON bisogna mai dare da mangiare ai lombrichi?
Agrumi (bucce di arance e limoni troppo acide), cipolle, aglio crudo, peperoncino piccante, carne, pesce, formaggi e cibi cotti oleosi o salati.
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